Dopo Crimson Peak – Films with gothic vibes

Cosa ci è piaciuto più di Crimson Peak? Decisamente l’aesthetic generale, il goticissimo mondo creato da Guillermo Del Toro. Ebbene, abbiamo pensato di condividere con voi altri film a cui non abbiamo potuto fare a meno di pensare, tra argilla rossa e camicie insanguinate.  

Ecco, quindi, cosa potreste vedere se come noi avete apprezzato la storia di Thomas e Lucille Sharpe e la scrittrice Edith Cushing: 

Un cult del cinema che racconta il classico della letteratura gotica scritto da Bram Stoker. Tra la Londra vittoriana in cui la misteriosa Mina Murray (Winona Ryder) incontra l’oscuro e affascinante Dracula e la Transilvania attraversata da Jonathan Harker (Keanu Reeves) per giungere all’antico castello del Conte, l’atmosfera gotica cresce col proseguire del film. L’orrore della natura della terrificante creatura, caratterizzata da un sottile sadismo, è addolcito dal romanticismo del legame con Mina, che dimentichiamo, sebbene per un breve momento, essere una triste e sanguinosa ossessione del personaggio interpretato egregiamente da Gary Oldman. Menzione d’onore alle sequenze dedicate al crudele destino di Lucy (Sadie Frost), amica della giovane Murray, e all’iconico abito rosso, unico e solo, di cui non possiamo non vedere le reminiscenze in quello indossato da Lucille Sharpe all’inizio di Crimson Peak. E poi, raga: che cast, perdindirindina! 

Versione cinematografica diretta da Tim Burton del musical scritto da Stephen Sondheim nel 1979. Ancora una volta a Londra, in quella sporca e sofferente città di sangue e morte che sarà poi dimora di Jack lo Squartatore e che, invece, circa quarant’anni prima, conosce l’ira del vendicativo barbiere. Todd torna dal mare in cui era naufragato dopo aver perso la propria famiglia e trova in una furba e crudele cuoca la perfetta compagna per la sua missione di vendetta. Sarà il sangue versato, sarà la folie à deux e il rapporto contorto tra Sweeney Todd (Johnny Depp) e Mrs. Lovett (Helena Bonham Carter), ma non abbiamo potuto fare a meno di pensare a questo film. Da non perdere assolutamente anche lo spettacolo in teatro e, soprattutto, la stupenda performance di Patti LuPone nei panni di Mrs. Lovett

Sempre parlando di fantasmi, non si può non citare The Others, che riprende a piene mani Il giro di vite di Henry James, uno dei romanzi gotici per eccellenza. Misteri, case semidisabitate, bambini inquietanti e Nicole Kidman: il giusto mix per un horror psicologico ben fatto.  

Uno dei traumi più grandi che questo film mi ha lasciato è stato l’album vittoriano con le foto dei morti. Sono rimasta affascinatissima da questa cosa, ma siamo proprio certi che sia un bene? Col senno di poi direi di no. 

C’è stato un bellissimo momento in cui venivano prodotti tutta una serie di film terribilmente gotici e al tempo stesso terribilmente trash. Trash, sì, ma bellissimi. Tra questi inevitabilmente capeggia Van Helsing, film che riprende la storia dell’omonimo personaggio del romanzo di Bram Stoker, stravolgendolo e mettendolo addosso all’improbabilissimo Hugh Jackman. Insomma, Van Helsing da anziano cacciatore di vampiri, per quella operazione del cinema hollywoodiano per cui “muscoli, testosterone e figaggine su chiunque perché sì”, diventa un supereroe della notte (più o meno). Però, oh, incredibilmente nell’aesthetic generale, funziona e diventa il perfetto comfort film gotico. Anche qui troviamo un discreto pout-pourri di personaggi cult, tra Frankenstein, Dr. Jekyll e Mr. Hyde e lupi mannari a caso, ma ha tutto una sua assurda coerenza. E poi, aggiunta importante: la sequenza del ballo in maschera è stata la bisexual awakening di Matilde, quindi, insomma, sì, forse dovreste vederlo. 

La leggenda degli uomini straordinari, discutibilissimo film della nostra infanzia, tratto da un fumetto di Alan Moore e Kevin O’Neill, è un episodio crossover di circa due ore in cui vari personaggi della letteratura si uniscono per sconfiggere il cattivo di turno. Probabilmente è invecchiato male, è davvero da molto tempo che non lo rivediamo, ma è uno di quei film che ci ha segnato moltissimo e grazie al quale siamo entrate per la prima volta in contatto con personaggi come Dorian Gray, Dr Jekyll e Mr Hyde, Mina Harker e il Capitano Nemo. 

Bene, siamo sinceri: è un bel film? Forse no. Anzi, quasi sicuramente. O meglio, è un film pieno di difetti, primo tra i quali, probabilmente, la scelta di scegliere Ben Barnes per il ruolo del bellissimo ed etereo protagonista. Però, al di là degli stravolgimenti di trama e delle scelte discutibili in tema di casting, è un film che ci dà immensa soddisfazione dal punto di vista estetico. Gli eccessi e gli amori del pupillo di Lord Henry Wotton (Colin Firth) si muovono tra il buio dei vicoli londinesi, luogo di malavita, bordelli e fumatori d’oppio, le variopinte feste e gli asettici salotti della borghesia inglese. Non c’è dubbio che la dissolutezza e l’estremo abbandono ai vizi di Dorian siano stati ben resi nel corso della pellicola, tanto che, a dire la verità, sono le uniche cose che rimangono di questa trasposizione del romanzo di Wilde. Ma la bellezza dell’atmosfera, colorata e fumosa al tempo stesso, lo rende un must in questa lista di film gotici.  

Benissimo, speriamo di avervi dato qualche spunto per cosa guardare a fine giornata senza dover passare la serata a scorrere Netflix. Per altri consigli gotici, tornate qua da noi con uno Spritz.

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