MCU: La maratona in DAD – Da Thor (2011) a Guardiani della Galassia (2014)

Il 19 marzo 2021 usciva su Disney+ la prima puntata di Falcon and the Winter Soldier e io dovevo sfogarmi con qualcuno. E quel qualcuno era ovviamente Agua. Per cui ho cominciato a mandarle meme su Sebastian Stan e Daniel Brühl, immagini di Sebastian Stan e Daniel Brühl, video di Sebastian Stan e Daniel Brühl, Tiktok di Sebastian Stan e Daniel Brühl. L’ovvia conclusione è stata che, a una certa, (in realtà quasi subito), in lei è apparso il desiderio di recuperare questa serie. Peccato che avesse visto tre film Marvel in tutto, e per altro pure male. Per cui idea: facciamo una maratona e rivediamoceli insieme, in DAD. È stata un’idea geniale? Non saprei, ma comunque è stata un’idea portata a termine, ed ecco a voi il risultato: recensioni del MCU da Thor (2011) ad Avengers: Endgame (2019), saltando gli Iron Man, perché sì.

Ps: noterete che le recensioni sui primi film sono corte e che man mano che si prosegue i commenti aumentano e diventano un minimo più elaborati (ma non più seri). Questo perché all’inizio avevamo intenzione di tenere per noi le stupidaggini che ci venivano in mente. Così non è stato, e anzi, la cosa ci è pian piano sfuggita di mano. Speriamo che apprezzerete comunque l’evoluzione di questa impresa titanica, che a voler essere sinceri non è ancora terminata, e mai lo sarà, dato che la Marvel continua a sfornare prodotti e noi non gli stiamo decisamente più dietro.

Legenda:  

  1. Sinossi discutibile: qui troverete un riassunto della trama del film. Non assicuriamo però che quello che leggerete sia attendibile; 
  1. Commento: nostre riflessioni sulla visione; 
  1. Salsicce d’oro: votazione della pellicola, che facendo parte di un universo creato e usufruito per la maggior parte da maschi, cis, etero, bianchi™ è rappresentata da salsicce, cioè il simbolo meno volgare che ci sia venuto in mente, ma pur sempre allusivo, della loro essenza.  

Thor (2011)

Sinossi discutibile: Thor e Loki sperano entrambi di ereditare il trono del padre Odino, il primo perché è alto, biondo, muscoloso e australiano, il secondo perché ha i daddy issues. Thor, dopo aver fatto lo sborone, viene spedito dal padre sulla terra, senza il giocattolo magico. Qui incontra una tipa, i due si innamorano anche se non era necessario, lui rivela di avere buon cuore e con l’aiuto dei suoi fedeli amici sconfigge il cattivo, cioè suo fratello, che in realtà è solo un adolescente arrabbiato e confuso, che ha scoperto di essere adottato e di avere un padre di merda. Loki muore. 

Commento:  

  • Kenneth Branagh, ti vogliamo bene, ma tutte quelle inquadrature storte ci fanno venire il mal di mare; 
  • Di questo film non avevamo ricordi, completamente rimosso, come un evento traumatico. E a una seconda visione abbiamo capito il perché; 
  • Il personaggio di Jane Foster è insulso oltre l’inverosimile; 
  • Escluso Loki, questo film ci ha lasciato qualcosa? No; 
  • Loki vale comunque la visione? Sì. 

Salsicce d’oro:  

Captain America: Il primo Vendicatore (2011)

Sinossi discutibile: Steve Rogers, da bravo americano cis, etero, bianco™, vuole servire il suo paese e combattere i nazisti. Comprensibile, bravo Steve! Ma viene mandato a casa, troppo malaticcio per essere utile a qualcuno. Lui va a lamentarsi, piangendo (metaforicamente, sia mai!) sulla spalla dell’amico bono, Bucky Barnes, che in divisa accompagna Clara Oswald all’expo e rimane incantato a guardare le macchine volanti di Howard Stark. Noi invece rimaniamo incantate a guardare lui e Howard Stark, ma questa è un’altra storia. Steve però non si arrende: accetta che uno scienziato faccia esperimenti su di lui, diventando un Super Soldier. L’HYDRA, i cattivi, si infiltra durante l’esperimento, nella figura di Richard Armitage (ma quanti attoroni han chiamato per fare sto film?), che uccide lo scienziato, scappa con l’ultima fiala di siero, la quale si rompe e lui si suicida con il cianuro. Steve viene messo a fare avanspettacolo, fino a che non viene a sapere che Bucky è stato rapito: a quel punto lui, Peggy e Stark padre, partono in missione di salvataggio. Da lì in poi Steve è contento di poter andare a spaccare culi ai soldati tedeschi. Nice! Sul finale vanno ad attaccare la base dell’Hydra, Bucky finisce giù da un treno, il Teschio Rosso viene risucchiato dal Tesseract nello spazio infinito e Steve si sacrifica da bravo supereroe. 

Commento:  

  • Decisamente meglio del primo Thor; 
  • Bi panic costante, e l’estetica anni ‘40 non aiuta per niente; 
  • Il Teschio Rosso è un’icona di stile, ti prego insegnaci.

Salsicce d’oro:

The Avengers (2012)

Sinossi discutibile: Loki, che non era morto, scende sulla terra e ruba il Tesseract. Iron Man, Captain America, Thor, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco sconfiggono lui e il suo esercito, preso in prestito dai Chitauri. Alla fine vanno a mangiare un panino.  

Commento

  • Ce lo ricordavamo peggio; 
  • Iron Man ha rotto il cazzo ma ci fa sempre molto ridere; 
  • Che bonз tutti in coro; 
  • Outfit:  
    • Per Nick Fury hanno riciclato il guardaroba del Teschio Rosso (e noi apprezziamo); 
    • Steve Rogers non si sa vestire, Bruce Banner invece sì; 
    • Tony Stark ha la stessa maglietta per tutto il film e siamo super convinte che alla fine puzzi come una capra.  

Salsicce d’oro

Thor: The Dark World (2013)

Sinossi discutibile: Jane tocca una cosa aliena e pericolosa per ragioni di trama a noi ignote e ovviamente si ammala. Thor dopo due anni che non si fa sentire, ma in cui la stalkerava da lontano, corre in suo soccorso e la porta ad Asgard. Loki fa l’errore di UNA VITA, indicando le scale a un alieno incazzereccio che di lì a poco ucciderà sua madre, che voleva difendere Jane. In questo film tutto è colpa di Jane. Tutti piangono e sono molto tristi, poi Thor, Loki, Jane e i loro amici vanno a vendicare Frigga. Loki muore. Vabbè. I cattivi fuggono, i buoni li inseguono e li sconfiggono.

Commento:  

  • Salto di qualità rispetto al primo film, niente più scene torte, niente mal di mare; 
  • Hanno cambiato città perché distruggere sempre New York pareva brutto; 
  • Frigga? Allora Friggo 
  • Odino e la mascolinità tossica; 
  • Darcy è tuttз noi; 
  • Coppie queer:  
    • Il principe azzurro Sergej (Fandral) e il nano Gimli (Volstagg). Non potete dirci che questi due non sono canon. Dai; 
    • Il cattivo e il suo secondo in comando: starcross lovers che si sacrificano l’uno per l’altro e si danno i bacini quando nessuno li vede; 
    • Sif e Jane, che rimane un personaggio insulso ma quantomeno sa tirare gli schiaffi. 
  • Thor è migliorato molto a livello estetico, la parrucca finalmente non è biondo platino, anche se ancora non ci liberiamo delle spalline imbottite; 
  • Loki: 
    • Voglio i suoi vestiti, sono bellissimi; 
    • LE MANI, sia le sue (le inquadrature ravvicinate ci ammazzano), sia quelle degli altri addosso a lui. Che kink; 
    • A questo giro si è lavato i capelli; 
    • Jane si accorge di aver sbagliato fratello. 
  • Jane ti senti in colpa? FAI BENE; 
  • Vogliamo pure noi un funerale asgardiano; 
  • Loki più bono che mai quando è distrutto dalla vita; 
  • Loki can find the cl!t, Thor no, neanche se si impegna: “premere delicatamente”. 

Salsicce d’oro:

Captain America: The Winter Soldier (2014) 

Sinossi discutibile: Steve Rogers e Natasha Romanoff scoprono che lo SHIELD in realtà è l’HYDRA, Nick Fury muore ma non muore, cose esplodono perché è bello. Bucky, che non si ricorda più di essere Bucky, ma che ha un braccio in vibranio, mena tutti con gran soddisfazione sua e degli spettatori.

Commento:  

  • Abbiamo passato la maggior parte del tempo in silenzio, incantate dalla visione; 
  • Bucky e il cherry lipstick; 
  • Steve che alla quinta volta che gli chiedono “ma cosa ci faceva Nick Fury nel suo appartamento?” ha la faccia di chi vorrebbe rispondere “ma saranno cazzi miei?”; 
  • Il fatto che lo SHIELD sia in realtà l’HYDRA spiega perché Nick Fury abbia gli stessi outfit del Teschio Rosso. Giustamente tagli una testa e ne spuntano altre due che riciclano i vestiti della testa precedente. Che poi non si dica che L’HYDRA non è eco-friendly; 
  •  Proteggi il bambino e fatti picchiare dalla bestia. (Pensate a Bucky e rileggete la frase). 

Salsicce d’oro

Guardiani della Galassia (2014)

Sinossi discutibile: Peter Quill, rapito dagli alieni da bambino, e diventato un terribile fuorilegge (a sentir lui, almeno), ruba l’Orb, un manufatto magico che ha intenzione di rivendere. Viene però arrestato dopo averle prese da Gamora, Rocket e Groot. Ai quattro in galera si unisce pure Drax e questo gruppo male assortito, dopo essere fuggito e aver fatto vari casini, salva l’universo dalle manie di onnipotenza di un personaggio senza caratterizzazione. Ma alla fine chi se ne frega dai, l’importante è che sia cattivo. 

Commento

  • La colonna sonora è bellissima, ma nemmeno a dirlo; 
  • Ma dove cazzo sono Lee Pace e Karen Gillian?; 
  • Quanto è discreto Star-Lord?; 
  • Quanto sono carini Groot e Rocket aaaaaahhhhh; 
  • L’illegalità di alcune inquadrature; 
  • In questo film c’è una fantastica aria da Pirati dei Caraibi
  • Abbiamo notato che tra gli incarnati ci sono molti blu, alcuni magenta, un violetto smunto e un paio di giallo epatite; 
  • Terra, Carina, Nebula. Cit in Italiano o in latino? Non lo sappiamo; 
  • Secondo Agua c’è tensione sessuale tra Drax e Gamora; 
  • Sempre lei vuole la freccia di Yondu; 
  • Comunque le gemme dell’infinito o sono cubi o sono sfere. In questo caso era una boccia.  

Salsicce d’oro

Fine prima parte, potete andare in bagno e a comprare i popcorn! Ci vediamo dopo l’intervallo.

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