MCU: La maratona in DAD – Da Thor: Ragnarok (2017) a Avengers: Endgame (2019)

Non vi è bastata la prima, non vi è bastata la seconda e quindi eccovi qui giunti alla terza e ultima parte di questa maratona di fine anno!

Legenda:  

  1. Sinossi discutibile: qui troverete un riassunto della trama del film. Non assicuriamo però che quello che leggerete sia attendibile; 
  1. Commento: nostre riflessioni sulla visione; 
  1. Salsicce d’oro: votazione della pellicola, che facendo parte di un universo creato e usufruito per la maggior parte da maschi, cis, etero, bianchi™ è rappresentata da salsicce, cioè il simbolo meno volgare che ci sia venuto in mente, ma pur sempre allusivo, della loro essenza.  

Thor: Ragnarok (2017) 

Sinossi discutibile: un film di musichette, mentre fuori c’è la morte. Loki, che non era morto, alè!, si finge Odino, perché ancora dopo tre e più film non ha risolto i suoi daddy issues. Thor lo scopre e, preso il fratello per la collottola, va a trovare Doctor Strange. Lui li indirizza in Norvegia dove Odino svanisce nell’aria lasciando i figli in un mare di casini. Hela infatti spunta dal niente e rivendica il trono, facendo il culo agli altri due che finiscono nello spazio infinito. Su un pianeta Thor viene catturato e utilizzato come gladiatore. Qui incontra Hulk/Bruce Banner e Valkyrie con i quali lui e Loki salvano quel che rimane degli abitanti di Asgard, fanno esplodere il pianeta e fuggono su un’enorme navicella spaziale. Tutto spolverato di simpatia, di colore, di paillettes. 

Commento

  • “I have been falling for thirty minutes!” Poteva essere l’unico commento; 
  • È diventato Guardiani della Galassia e l’ombrello è un richiamo ai fulmini e a Mary Poppins
  • Hela ai fini della trama è quasi inutile. Ci aveva fatto un’impressione migliore durante la prima visione; 
  • Tutti quanti hanno un Glow Up inevitabile e Loki ha un cambio di look che ci piace. Ho letto da qualche parte che riprenderebbe i colori della madre, cosa che se fosse vera sarebbe un sacco tenera. Vogliamo parlare del completo di Gucci? No, perché non c’è nulla da aggiungere; 
  • Banner e Valkyrie sono un mood costante; 
  • La maglietta di Tony Stark con l’album dei Duran Duran è bellissima e la voglio pure io; 
  • Thor quando si nasconde con la coperta in realtà è Kuzko; 
  • Agua dice che qui Odino non assomiglia a Anthony Hopkins; 
  • Loki e Valkyrie sono la definizione di bisessualità, specialmente quando si menano con i coltelli. 

Salsicce d’oro:

Black Panther (2018) 

Sinossi discutibile: Uomini che combattono per avere il trono, donne cazzutissime che li guardano alzando gli occhi al cielo, famiglie disfunzionali, tecnologie spersoniche, setting fighissimi e Martin Freeman. 

Commento

  • Questo film è un misto tra Il Re Leone e Aladdin con qualche accenno a Kill Bill e Wakanda pare Idris di Shadowhunter
  • Il motto dei Wakandesi (Wakandiani?) è “aiutiamoli a casa loro” e questo li rende gli elfi del MCU. T’Challa è re da due giorni e già gli fanno il culo perché ci son quelli che “apri i confini” e quelli che “chiudiamo i porti”; 
  • Attenti al gorilla. Sono i Dothraki del MCU; 
  • Si torna a dire che sono tutti dei piccoli Batman; 
  • Il cattivo che uccide la su donna così senza problemi. E noi che “ah, ok”. Poi si mette la collana d’oro coatta; 
  • “Se vuoi ti curiamo.” “No grazie.” “Vabbè zio, io te l’ho detto poi fai te”; 
  • Ho adorato la colonna sonora tamarra Kpop; 
  • Le donne di questo film danno una soddisfazione immensa; 
  • Ci fa morire che Martin Freeman sia fondamentale per lo svolgimento della trama e che sia costantemente confuso, come noi; 
  • Io ci vedo un rinoceronte”; 
  • Jesus with a gun

Salsicce d’oro:

Avengers: Infinity War (2018) 

Sinossi discutibile: Tutti i personaggi fino a ora introdotti (o quasi) provano a fermare il geniale piano malefico di Thanos (o quasi) ma non finisce troppo bene.   

Commento:  

  • Questo film non è nella mia top five. Nonostante le storie siano costruite benissimo, c’è troppa gente e troppe battaglie; 
  • Thanos non è poi un cattivo carismatico, le sue motivazioni sono blande e incoerenti. Quindi va a finire che non si riesce nemmeno a empatizzare con le morti dei vari personaggi se non per la bravura degli attori stessi, perché la situazione in sé è molto MEH; 
  • Anche esteticamente parlando non è sto gran che se confrontato con altri personaggi del MCU. Non ha più il colorito mirtillo dei primi tempi ma ha il naso troppo piccolo rispetto al resto della faccia; 
  • Agua non è d’accordo. Tutti i suoi personaggi preferiti sono morti. Penso di averla persa sullo “Steve” impanicato di Bucky. Groot e Spiderman ci hanno dato il colpo di grazia definitivo. Come se già non fossimo state abbastanza provate dalle lacrime negli occhi di Loki a inizio film. Era un uomo redento, gli ci era voluto un po’ ma in fondo in fondo è buono, perché è fatto a strati, come le cipolle, e proprio per questo ci fa sempre piangere anche quando non vorremmo. D’altronde però o muori da eroe o vivi tanto a lungo… ah no spe’; 
  • “Gli fa come il cazzo alle vecchie” commento di Agua a uno degli attacchi inefficaci di Doctor Strange. Ha poi detto “raga volete un po’ di sapone?” quando tentano di togliere il guanto a Thanos; 
  • Sono tuttз troppo bonз, pure Steve ha esagerato. Thor versione Level Up è una figata e dà estrema soddisfazione, soprattutto quando appare in scena con Rocket e Groot. L’accoppiata Rocket-Bucky poi è spettacolare; 
  • Concludiamo dicendo che: l’amore è sopravvalutato, ti fa fare stronzate tipo distruggere metà dell’universo. Sì sto parlando di Peter Quill che ha rotto il cazzo. Ti senti in colpa? FAI BENE!; 
  • Avete notato che tutte le volte che succedono casini è colpa di Tony Stark? Ha rotto il cazzo pure lui.   

Salsicce d’oro:

Ant-Man and the Wasp (2018) 

Sinossi discutibile: Hank Pym decide di riportare indietro la moglie dal regno quantico, ma ovviamente non è così semplice, dato che viene ostacolato da un ex collega e da una tipa con problemi di trasparenza. Con l’aiuto di Hope, Scott e di una pista delle Hot Wheels tutto finirà per il meglio. Fino alla scena post credit.   

Commento:  

  • Non si riesce a capire perché ma i film di Ant-Man ci fanno venire in mente le peggio cose. Ci è toccato fermare il film a un quarto d’ora dall’inizio per segnare tutto quello che avevamo detto. E il primo commento è arrivato a tre minuti dall’inizio, nostro personalissimo record. Probabilmente è dovuto al fatto che rivediamo la nostra stessa deficienza riflessa nel personaggio di Scott (e non solo); 
  • L’inizio sembra Frozen o un film degli X-Men, con la bambina problematica con i poteri magici che non sa controllare. Così non è ma potrebbe; 
  • Il commento di Agua è stato “Hank Pymm era un bell’ometto”; 
  • Hope ha finalmente abbandonato il caschetto alla Rachel Berry per dei capelli un po’ più naturali, forse da lavare o appena lavati. È molto meno cagna maledetta e risulta quasi divertente. La tuta di The Wasp è molto più coprente e decisamente meno sessista di quello che pareva alla fine del primo film; 
  • Scott ai domiciliari è Rapunzel che canta “Aspettando una nuova vita”. Come dicevamo per il primo film confermiamo che lui è praticamente un Deadpool per famiglie. Il suo outfit costante quando non indossa la tuta è alla Grande Lebowski; 
  • Ormai, considerando il rapporto con la ex e il suo compagno, possiamo dire che siano una big polyamorous family. La bambina è sempre bellissima; 
  •  Scott da voce ai fan quando fa notare che gli occhiali da sole e un cappello da baseball non sono un travestimento efficace. Per altro deve lavorare alle poste per credere così tanto nella loro efficienza; 
  • Comunque l’ingrandirsi e il rimpicciolirsi fa molto Alice nel paese delle meraviglie, come pure gli uccelli che volano a forma di freccia; 
  • Voglio pure io le Hot Wheels a grandezza naturale, anche perché avevo una discreta collezione di macchinine tamarrissime che avrebbero meritato; 
  • Possiamo dire che il tizio russo con la fissa per Baba Yaga è uno dei personaggi migliori? Io boh, lo amo; 
  • Il cattivo è Morpheus invecchiato, non toppo bene per altro. La cattiva ha un che di Misery non deve morire quando parla con Scott la prima volta, ma comunque pure io voglio mettere le mani in faccia (e non solo) a PAUL RUDD; 
  • La cit. A Scary Movie mi ha fatto ridere più del necessario; 
  • Sono solo io o effettivamente questo film ha delle vibes alla Legion?; 
  • La madre appena compare sembra dire “Are you my mommy?”; 
  • “Ti immagini che fiatella dopo tutti quegli anni?” altro commento di Agua; 
  • Anche questo film urla sbirri infami, soprattutto la bambina; 
  • “Marvel vai a fare in culo” Agua sulla scena post credit. Capisco;  
  • Nel film fanno pubblicità alla Dell e guarda caso anche il mio computer è della Dell. Ovviamente si chiama Scott; 
  • Agua suggeriva, dopo Ant-onio Banderas, Huges Gr-ant… 
  • Concludiamo con una domanda che ci sta molto a cuore: Paull Rudd dove ha 52 anni? Dove? Signore illuminaci, ti prego. 

Salsicce d’oro:

Captain Marvel (2019) 

Sinossi discutibile: Carol Danvers dopo aver assorbito dei poteri magici viene allenata dal Papa, ma scopertasi anticlericale a causa di un gatto, aiutata da un attore ringiovanito in CGI, aiuta i Ghibellini a conquistare Firenze.  

Commento:  

  • A rivederlo capisco perché di questo film non ricordassi nulla: è un po’ una palla. È costruito male a livello di scrittura, risulta inutilmente lungo a causa di spiegoni intervallati a scene di battaglia senza pathos. Però alla fine Brie Larson non è male, viene penalizzata un sacco dal film in generale; 
  • Avrebbe avuto le potenzialità di un Thor: Ragnarok o di un Guardiani della Galassia se giostrato bene;  
  • Abbiamo pianto a 30 secondi dall’inizio per colpa della sigla dedicata a Stan Lee; 
  • Carol in realtà è Bloom (Winx) perché ha le mani magiche e Adora (She-ra) perché lavorava per l’orda (Kree) essendo convinta che abbiano ragione, ma poi scopre che non è vero e si unisce alla ribellione (Skull). Dobbiamo smetterla di citare She-ra? Probabilmente sì; 
  • “Ma questa doppia canotta così primi duemila?” si è chiesta Agua. Ripensandoci è un richiamo agli outfit terrificanti del primo Thor; 
  • Agua ha avuto un mancamento alla vista di Jude Law, perché io avevo dimenticato che ci fosse e non l’avevo avvertita. “Guarda, guarda! Quella faccetta da Lenny Belardo!”; 
  • Dove si allenano all’inizio è la sala di addestramento di Shadowhunter
  • Gli Skrull sono cugini di Gamora e sembrano usciti da una puntata di Doctor Who; 
  • Le ambientazioni nello spazio sono un po’ Blade Runner, mentre sulla terra è tutto estremamente Top Gun, entrambi film che ancora non ho visto; 
  • C’è stato un momento in cui “ma qui sembra Thor” “ma che sono versi della bibbia?” e “Ma fa un sacco Mulan”. Quindi sì la famosa triade: Thor-Bibbia-Mulan; 
  • Le Navicelle sono pesci martello; 
  • Quando si tuffano in acqua è la seconda prova del torneo tremaghi; 
  • Nick Fury è fatto con il pongo; 
  • Carol in moto e Agua: “sembra quel film ove c’è il tizio che fa l’incidente e muore” Solo io potevo capire che era la trama spiegata male di Easy Rider. Tutto ok. (Mi ha fatto molto ridere); 
  • L’utilità di questo personaggio nell’universo Marvel è pari a quella di Tuxedo Mask in Sailor Moon

Salsicce d’oro:  

Avengers: Endgame (2019) 

Sinossi discutibile: Pianti e lamenti poi i morti risorgono dalle ceneri e fanno il culo a Thanos. Brevi tratti di linea comica. Sipario.  

Commento:  

  • Anche qui come in Infinty War, tanto potenziale sfruttato malino. Le prime due ore sono una palla, tutti che si piangono addosso perché gli amici sono morti. Boh raga, anche meno. C’è poi una quantità di buchi di trama che pare un groviera. Gli ultimi 50 minuti valgono però tutto il film, la scena epica della battaglia è fatta benissimo; 
  • Si torna a dire che le motivazioni di Thanos non hanno senso. Zio ma chi te lo ha chiesto di occuparti della sovrappopolazione universale?; 
  • Agua ha avuto bisogno di un recap iniziale: “Di cosa ci siamo dimenticati? Steve! E Mr Stark non mi sento tanto bene”. È seguita poi una discussione sul perché Jude Law sarebbe il Best Bono del MCU. Sì stavamo seguendo moltissimo;  
  • Ci siamo poi domandate come potesse aiutare la Vedova Nera nel combattimento contro Tahnos. Lo prenderà a schiaffi? Sì e lui fingerà che non gli piaccia, perché ha dei notevoli Mommy Issues; 
  • Thanos in mezzo ai campi di mango spaziale è un po’ la scena del Gladiatore; 
  • Thor con le squame è acquaman. Ma vogliamo parlare di come l’hanno ingrassato male? Cringissimo; 
  • “Dating dopo Thanos” Agua commentando la sessione di terapia di gruppo tenuta da Steve; 
  • Il topo che tocca il tasto è la cosa emotivamente più coinvolgente di tutto il film o quasi; 
  • Occhio di falco diventa Batman. Il suo level Up mi gasa sempre tantissimo;  
  • Scott è Mr Peanut Butter; 
  • Nebula: sta mano po’ esse fero o po’ esse piuma.  

Salsicce d’oro:

Bene gente, questo è tutto! Grazie per l’attenzione, ci becchiamo alla prossima maratona. O grigliata.

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